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Moriconimarco.it – articolo del 19/11/2020

Le cose da sapere:

  • Sono poliennali le polizze che durano più anni (di solito 5)
  • Possono essere polizze per i danni a cose e persone, rivolte a privati ed aziende
  • La durata dell’assicurazione è riportata sul preventivo
  • Attenzione! Se l’assicuratore è un furbetto non vi dirà la durata a voce
  • In caso di sinistro non pagato potete fare la disdetta
  • Informati bene, continua a leggere l’articolo

Vi è mai capitato di firmare un contratto senza leggere attentamente tutte le condizioni riportate?

Sono certo che la risposta è si, ed il motivo è nella giustificata fiducia che poniamo verso i professionisti a cui ci rivolgiamo.

Anche nel settore assicurativo è opportuno porre molta attenzione prima di concludere un accordo. Ci sono diversi assicuratori infatti, soprattutto i rappresentanti di una nota Compagnia Italiana, che tendono a proporre a possibili clienti polizze assicurative con durata superiore ad un anno (di solito di 5 anni) dette poliennali, che nella maggior parte dei casi non potranno essere disdettate prima della scadenza (se il contratto supera i 5 anni potranno essere disdettate dopo il quinto anno) ad esclusione di determinati casi riportati sul fascicolo informativo.

Come si fa a sapere se una proposta sarà poliennale?

Il vincolo di poliennalità comporta uno sconto (solitamente tra il 3% ed il 5%) del prezzo netto della polizza. Per legge, tale sconto e la sua annessa motivazione, devono essere riportati sul preventivo presentato al richiedente.

Una volta che avrete il preventivo tra le mani, il consulente (meglio chiamarlo venditore in questi casi) non sarà tenuto a specificare le condizioni previste perchè si presuppone che abbiate letto ogni singola nota della proposta prima che decidiate di accettarla.

Quindi il modo migliore per non avere brutte sorprese è di cercare con attenzione la durata del contratto riportata sul preventivo, oppure chiedere al vostro interlocutore se è prevista la poliennalità, con la speranza di una risposta sincera e professionale.

Quali polizze possono essere poliennali? A chi possono essere rivolte?

Che si tratti della della vostra vita privata, del vostro negozio o della vostra azienda è possibile che vi vengano proposte polizze poliennali a fronte in un piccolo sconto sul premio assicurativo annuo.

Le polizze stipulabili con il vincolo della poliennalità possono riguardare la tutela dei vostri beni, del vostro patrimonio e della vostra salute: polizze casa, polizze danni per il vostro negozio, polizze d’impresa, polizze di responsabilità civile, polizze infortuni, polizze sanitarie ecc. Insomma la lista è certamente estesa e variegata e qualunque sia l’ambito in questione è sempre opportuno informarci sulla durata del contratto che stiamo per concludere.

In quali casi la polizza poliennale può essere disdettata?

Ricapitolando, se viene stipulata una polizza che prevede uno sconto a fronte della sua poliennalità, il contraente è tenuto al pagamento della stessa fino alla sua naturale scadenza, a meno che la polizza non superi i cinque anni.

Per i contratti stipulati successivamente al 15 agosto 2009, data di entrata in vigore della legge 99/2009, se il contratto supera i cinque anni, trascorso il quinquennio, hai facoltà di recedere dal contratto alla ricorrenza annuale dando un preavviso di 60 giorni e con effetto dalla fine dell’annualità nel corso della quale eserciti tale facoltà (cfr. art. 1899 c.c.).
fonte: IVASS - ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

Nonostante l’obbligo al pagamento della polizza, esistono determinate circostanze che permettono al contraente di poter presentare la disdetta prima della sua naturale scadenza.

Generalmente troverete nelle condizioni di polizza la possibilità di presentare disdetta in caso di sinistro oppure nel caso in cui un sinistro denunciato non venga indennizzato, ovvero nel caso in cui la compagnia non ritenga che debba pagare. La disdetta potrà essere presentata dal giorno della comunicazione di mancato pagamento per il sinistro ed entro i 60 giorni successivi.

Poliennalità: perchè SI e perchè NO

Come già più volte sottolineato, alla sottoscrizione di un contratto assicurativo poliennale viene riconoscito al contraente uno sconto che varia dal 3% al 5% del premio netto della polizza stessa.

In assenza di una riduzione del premio, la poliennalità risulta non vincolata ed il contratto potrà essere disdettato minimo entro 60 giorni dalla fine dell'annualità in corso.

Il risparmio derivante da tale condizione è certamente una casa buona per chi paga, ma capita spesso che durante il periodo di validità del contratto, il contraente decida di voler presentare la disdetta alla scadenza dell’anno in corso.

I motivi più comuni e ricorrenti sono che si decida di voler affidare le proprie assicurazioni ad un altro consulente assicurativo, oppure che ci vengano offerte delle proposte vantaggiose rispetto a quelle che abbiamo in corso o ancora, se il budget è limitato, decidere di rinunciare ad una polizza per farne un’altra che riteniamo più importante.

L’unica eccezione è fatta dalle polizze sanitarie, dove la compagnia assicurativa sarà obbligata a rispettare tutta la durata del contratto anche in caso di sinistri, e ciò comporterebbe un ottimo vantaggio a favore degli assicurati.

I consigli

Prima di accettare un contratto poliennale, se mai decideste di farlo, accertatevi che il vostro consulente abbia applicato uno sconto di base alla vostra polizza e non solo quello conseguente alla poliennalità. Non è detto che egli abbia uno sconto a disposizione, ma spesso è così.

Voi cosa preferireste, uno sconto del 10% su una polizza annuale oppure uno sconto del 3% su una polizza che durerà diversi anni? A voi la scelta.


Marco Moriconi

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